Il sindaco Rossi: Civita continua a fare multe sulla superstrada
Autovelox, insorge il comitato
LA POLEMICA «Intervenga il prefetto»
San Vincenzo. Niente autovelox sulla superstrada del Liri, ma non per il Comune di Civita d’Antino. La prefettura dell’Aquila, infatti, ha disposto la revoca dei provvedimenti che permettevano l’installazione di autovelox da parte di comuni della provincia, tranne che per uno. Ciò ha mandato su tutte le furie il comitato «Antiautovelox» che, con a capo il sindaco del vicino Comune di San Vincenzo, Carlo Rossi, da due anni si batte contro il servizio svolto, ironia della sorte, proprio dal Comune di Civita. E proprio giovedì, in barba alla revoca a cui sono sottoposti gli altri Comuni, la polizia municipale di Civita sfoggiava lungo la superstrada uno splendente autovelox. «La nota del prefetto Aurelio Cozzani», ha affermato Rossi, «ha suscitato in un primo momento la nostra soddisfazione. Riteniamo infatti che, troppo spesso, questo sistema “giusto” di prevenzione viene utilizzato solo per fare cassa». Il comitato ha raccolto negli anni passati centinaia di firme inviandole al prefetto insieme a una sottoscrizione degli altri sindaci della Valle Roveto. Lo sconcerto del sindaco Rossi è arrivato quando, scorrendo l’elenco dei Comuni, non ha trovato quello di Civita, mentre c’era il suo Comune, San Vincenzo, che insieme a Civitella e Balsorano per scelta non hanno mai voluto attivare l’autovelox. «In barba al prefetto», ha affermato Rossi, «giovedì i vigili di Civita erano sulla superstrada con la macchinetta ruba soldi». Ma è proprio il sindaco di San Vincenzo a svelare l’arcano: «Il comune di Civita», ha spiegato, «non è nell’elenco delle revoche perché mai autorizzato». Con una lettera, il sindaco Rossi ha chiesto al prefetto di intervenire anche sulla situazione di Civita e di chiarire in base a quale autorizzazione il Comune esercita il servizio. «Per tanto tempo», ha detto Rossi, «tali domande non hanno avuto risposta e i cittadini della Valle hanno pagato prezzi altissimi. Se poi l’autovelox di Civita è autorizzato», ha concluso Rossi, «e il servizio è svolto nel pieno rispetto delle regole, saremo i primi a riconoscerlo. D’altronde è ovvio che i primi a rispettare leggi e regole devono essere le istituzioni ed i loro rappresentanti».
Il Centro sabato 29.11.2008 articolo di Pietro Guida