Civita d’Antino, l’edificio ospiterà cippi, monete e vasellame trovati in zona
Un museo archeologico nell’antica chiesa
Civita D’Antino. L’antica chiesa sconsacrata di Santa Maria Maddalena a Civita d’Antino (nella foto) sarà trasformata in un museo archeologico. Nove cippi epigrafi, monete e vasellame - recuperati negli anni passati dall’area archeologica di Civita d’Antino - erano custoditi fino ad ora nel’ex sede comunale e nei locali della Soprintendenza. Grazie all’impegno degli amministratori comunali, appena i lavori saranno terminati, saranno esposti nel piano terra dell’ex chiesa. L’edificio, chiuso da anni, è stato completamente ristrutturato dal Comune, pronto per essere utilizzato. Grazie ai fondi Pit l’amministrazione comunale di Civita affiderà l’allestimento dell’area museale a un’impresa specializzata, che provvederà a sistemare tutti i reperti in apposite teche o piedistalli. Per quanto riguarda invece la parte scientifica, la dottoressa Amalia Faustoferri, direttrice della Soprintendenza ai Beni ambientali di Chieti, provvederà a curare il progetto per la realizzazione dell’allestimento. «Questo progetto», ha spiegato il sindaco di Civita d’Antino Paolo Fantauzzi «rientra in un percorso museale-culturale che fa tappa prima a Morino, dove è stata aperto l’eco- museo, e poi a Civitella Roveto dove si trova la pinacoteca. Grazie a questi nuovi centri museali vorremmo arricchire e valorizzare l’offerta turistica e culturale della Valle, per poter attrarre sempre più visitatori». La Valle Roveto è infatti un’area molto ricca sia dal punto di vista naturalistico, sia dal punto di vista archeologico. Proprio sopra il centro storico di Civita d’Antino è stato scoperto da poco un sito archeologico. Appena ci saranno i finanziamenti l’area potrebbe essere oggetto di una campagna di scavi che sicuramente riporterebbe alla luce tesori nascosti. «Nell’ex chiesa di Santa Maria Maddalena i lavori di restauro sono già terminati», ha concluso il sindaco. «Abbiamo richiesto ed ottenuto il finanziamento dei Pit per poter ultimare l’allestimento del museo, quindi non appena arriveranno i fondi potremmo avviare l’allestimento e, una volta terminato, potremmo aprire il museo». L’ex chiesa è divisa in due parti. Nel piano inferiore verrà allestito il museo archeologico, mentre in quello superiore l’amministrazione comunale di Civita d’Antino ha deciso di realizzare una sala convegni.
Il Centro sabato 06.12.2008 articolo di Eleonora Berardinetti